Genitori

Se si tratta di minorenni è consigliabile effettuare almeno un primo colloquio in presenza dei soli genitori, perché è molto importante coinvolgerli nelle decisioni e farli sentire fin da subito parte attiva.
Inoltre, anche il minore, come l’adulto, ha diritto al segreto professionale, derogabile solo in casi di comprovata pericolosità e rischio per il minore stesso (es. intenti autolesivi o suicidari).

 

Dopo aver condiviso il linguaggio dell'infanzia, in adolescenza, gli adulti e i ragazzi si possono ritrovare improvvisamente a parlare lingue diverse, con una grammatica differente, spesso inconciliabile e, alcune volte, foriere di drammatiche rotture e incomprensioni.

persone che non si capiscono.png
red-948617_1920.png

Compito del terapeuta è riconoscere le legittime difficoltà dei genitori, aiutarli a dare un senso ai comportamenti spesso incomprensibili dei figli e a ripristinare la relazione genitore-figlio come risorsa positiva per entrambi, trovando un filo rosso conduttore tra una generazione e l'altra.